Raffaele Frumenti

Nato in Borgo Pio, antico rione papalino. Pittore per vocazione, ha manifestato la capacità di esprimersi artisticamente fin da ragazzino, quando per puro divertimento costruiva piccoli teatrini, curandone la scenografia e dipingendone i fondali. Nei primi anni del dopoguerra alternò la pittura ai più svariati lavori. In questo periodo, che lui stesso definì periodo giallo, la sua produzione pittorica risentì del soggiorno in Sicilia. Nel periodo seguente presero corpo i soggetti che, insieme ad un rinnovato senso cromatico del colore, definirono, nel periodo successivo al 1955, quello che per lui é tuttora il suo modo artistico, rappresentato da personaggi rassomiglianti a cardinali che allo stesso tempo fanno pensare a pagliacci di un circo, in un mondo di fantasmi che scaturiscono dal suo subcosciente, retaggio forse di un’infanzia trascorsa a curiosare all’interno della Basilica di San Pietro. Ha partecipato a molte mostre internazionali vincendo numerosi premi.